Fermo NO da parte del presidente dell’Ente Riserve Sele-Tanagro Monti Eremita Marzano, Antonio Briscione, al progetto che prevede un Impianto per la produzione di energia, con tecnologia eolica, della potenza di 30
MW, da realizzarsi nel Comune di Valva (SA) con opere connesse nel Comune di Calabritto (AV).
A seguito della pubblicazione del Decreto Dirigenziale 56 del 27/04/2018, che prevede l’esproprio e/o asservimento delle aree occorrenti alla realizzazione dell’intervento per costruire l’Impianto, il presidente Briscione chiede agli uffici regionali competenti l’annullamento dei Decreti Dirigenziali autorizzativi.
Fra i motivi della richiesta di annullamento:
Da controlli sulle particelle catastali, l’area interessata rientra in parte nella perimetrazione dell’Ente Riserve. Nonostante ciò, non è stato mai richiesto parere alcuno all’Ente stesso (parere obbligatorio per il vincolo ambientale);

Il decreto Dirigenziale 209 del 2 maggio 2011 (decreto che ha autorizzato la realizzazione del parco eolico) è stato prorogato quando ormai erano scaduti i termini di validità dello stesso ed era, quindi, cessata la sua efficacia;

Su tale impianto, in data 13/06/2018, la Valva Energia srl (prima Marant srl) chiede il riconoscimento di una modifica dell’impianto da realizzare nel comune di Valva; tale fatto contestuale evidenzia ancor più l’impossibilità di realizzare un progetto per il quale contemporaneamente è stata richiesta modifica e per il quale, decorso un quinquennio dal rilascio, la validità dell’autorizzazione
paesaggistica, ai sensi del comma 4° dell’art. 146 del Dlgs n. 42/2004, scade e che in forza di
tale circostanza l’esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova
autorizzazione.

L’accesso agli atti completi, permetterà all’Ente di acquisire ulteriori elementi al fine di poter effettuare tutte le opportune valutazioni di propria competenza.

#riservaseleparcoeolico